Sara
SE-ruh
Sara è un nome femminile di origine ebraica, derivato dall'ebraico שָרָה, con significato di «principessa» o «nobildonna». Nella Bibbia ebraica, Sara è la moglie del patriarca Abramo e madre di Isacco, rendendola una delle matriarche fondamentali dell'ebraismo, del cristianesimo e dell'islam.
Il nome originale della donna era Sarai prima che Dio lo cambiasse in Sarah nel capitolo 17 della Genesi (v. 15) — una ribattesimo divino che significava il suo nuovo ruolo di «madre delle nazioni». Questo episodio ha dato al nome una dimensione teologica profonda in tutte e tre le religioni abramitiche.
Il nome si diffuse nel mondo antico attraverso le comunità della diaspora ebraica, passando al greco come Sara e Sarra, al latino come Sara e all'arabo come Sārah. Nell'islam, Sara è ricordata come moglie di Ibrahim (Abramo) ed è menzionata nel Corano.
Cosa significa il nome Sara
La distinzione tra Sara e Sarah è prevalentemente ortografica. La forma con la -h finale è dominante nei paesi anglofoni, seguendo la King James Bible (1611). La forma Sara riflette la tradizione latina e continentale: è quella standard in Italia, Spagna, Portogallo e Scandinavia.
In Italia Sara è uno dei nomi femminili più diffusi secondo i dati ISTAT, con presenza costante in tutte le regioni. È particolarmente apprezzato per la sua semplicità, la pronuncia chiara e il peso religioso della tradizione cattolica legata all'Antico Testamento.
Negli USA Sara (senza -h) ha raggiunto il picco nel 1981 al rango 26, affiancandosi alla variante Sarah tra i primi 20 nomi femminili degli anni '70–'80. Nel 2024 si trova al rango 188 con 1.605 nascite. Tra le portatrici note: Sara Bareilles (1979), cantautrice americana di grande successo.
Numerologia e simbolismo
Basato sulla numerologia pitagorica — un sistema tradizionale che collega le lettere del nome ai numeri. Presentato per interesse culturale.
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